La storia della corsa  2010

1° Ruota d'Oro   21 Maggio 1995

La prima rievocazione della manifestazione si svolge nel 1995, l’edizione prende il via da Marene, ridente cittadina di pianura con stradine tortuose che sono state teatro del rally negli anni 70 e ricordano ancora il rombo dei bolidi che le avevano gloriosamente solcate.

La cronaca vede come vincitore assoluto Beltrand Cesare su MG Midget, con i colori della scuderia Rododendri di Torino.

wpeAD.jpg (38409 byte)

clicca sul manifesto per ingrandirlo

2° Ruota d'Oro   14 Luglio 1996

La seconda manifestazione si sposta nella città di Bra, dove con un particolare tracciato snodato in mezza provincia, si dona alla manifestazione uno spirito di vero rally d’epoca.

La cronaca vede sul gradino più alto del podio, Raimondi alla guida di una Lancia Fulvia Zagato.

wpeB1.jpg (39476 byte)

clicca sul manifesto per ingrandirlo

 

3° Ruota d'Oro   5 Settembre 1997             

La terza edizione, per la rinascita della Scuderia Veltro, torna a Cuneo e parte dalla piazza salotto della città, contando al via i migliori piloti della regolarità d’epoca locale.

La gara tocca i colli mito del vecchio rally ed entusiasma tutti i partecipanti per la splendida organizzazione, baciata da una giornata meteorologicamente stupenda.

La cronaca vede affermarsi al primo posto La Spesa Pietro del Valdelsa Classic Club, al volante di una stupenda Alfa Romeo Giulia Super.

 

 
 

4° Ruota d'Oro  18 Ottobre 1998           

Il quarto appuntamento sfoggia tutta l’esperienza accumulata dagli organizzatori negli anni passati, che grazie a molti sponsor importanti, consentono d’imbandire una tale scena coreografica nella stupenda piazza D. Galimberti, da poter vantare un posto di rilievo nelle rievocazioni dell’ottocentenario della città.

La gara tocca un pizzico d’internazionalità vedendo al via ben nove equipaggi stranieri, tra Portoghesi, Tedeschi, Francesi e Inglesi.

L’assoluto della classifica viene assegnato all’equipaggio; Bruschi Renato, Bruschi Marina alla guida di una Porsche 911 T, della scuderia Loro Piana Classic.

wpe84.jpg (45513 byte)

clicca sul manifesto per ingrandirlo

 

5° Ruota d'Oro   3 Ottobre 1999           

La quinta edizione per volere degli organizzatori, vede alla partenza ben 97 vetture, record per la categoria, essendo tutte rigorosamente ante 1980.

La manifestazione offre una novità per la stupenda piazza che la ospita, una serie di controlli cronometrici sul selciato ricchi di suspance ed al tempo stesso spettacolari per il folto pubblico accumulato.

La classifica assoluta vede alla sua cima il "magico" Bruschi Renato con Bruschi Barbara, alla guida di una rombante Triumph TR 3 del 1957, iscritto alla scuderia Loro Piana Classic.

 

wpe86.jpg (35682 byte)

clicca sul manifesto per ingrandirlo

6° Ruota d'Oro   1 Ottobre 2000              

La sesta edizione rivoluziona quasi completamente il tracciato classico della competizione, andando a toccare principalmente la parte sud della provincia, con salite che hanno visto più di una vettura dare forfait per l’eccessive pendenze da affrontare, difficoltà che hanno messo alla frusta vetture e piloti di ogni levatura.

Il podio vede per la terza volta consecutiva sul gradino più alto, Bruschi Renato con Bruschi Barbara, alla guida di una Porsche 356 A, sempre della scuderia Loro Piana Classic

wpe90.jpg (35496 byte)

clicca sul manifesto per ingrandirlo

7° Ruota d'Oro  30 Settembre 2001          

 La settima rievocazione segna un colpo di spugna alle strade toccate nelle precedenti edizioni, il tracciato si orienta  verso  il marchesato di Saluzzo, terra che può vantare decine di rally corsi per le Sue vie e colli, tanto da attirare gli  organizzatori della Ruota d’Oro a spostare la "mitica" nei suoi poderi.

Il gradino più alto del podio viene assegnato dalla coppia Aghem Gianmaria, Conti Rossella, alla guida di una Lancia  Fulvia HF 1.6 della scuderia Rododendri di Torino.

wpe92.jpg (54251 byte)

clicca sul manifesto per ingrandirlo

 

8° Ruota d'Oro  29 Settembre 2002           

L'ottava edizione vede la corsa inerpicarsi sulle vette più alte della provincia, toccando passaggi anche di 2300 metri sul livello del mare, come il mitico colle di Sampeyre, attraversamento ricco d'emozioni lasciate nel tempo dalle corse che si sono fregiate di attraversarlo.

Il podio quest'anno ha visto contendersi il gradino più alto dalla famiglia Aghem, padre e figlio, che fino all'ultimo rilevamento ha combattuto per conquistare la prima posizione, assegnata a Gianmaria Aghem, navigato dalla Moglie Conti Rossella, su di una Lancia Fulvia HF 1600, seguiti dal figlio Marco Aghem , navigato da Rista Matteo, anche Loro su Lancia Fulvia Coupè1.6, tutti e due della scuderia dei Rododendri di Torino, terzi ad un soffio, Maia Giuseppe e Rabino Angela, su Mini Cooper 1.3, del Club Ruote d'Epoca Riviera dei Fiori di Albenga.

 

wpe94.gif (80736 byte)

clicca sul manifesto per ingrandirlo

 

9° Ruota d'Oro  21 Settembre 2003       

La nona edizione della corsa ha voluto riprendere il "sistema" dei due giri, concentrando una serie di passaggi di precisione consecutivi, collocati in punti abbastanza impervi da mettere in difficoltà  anche  i "maghi" della specialità.  La gara ha saputo dare quel tocco di "tirato" che l'anno antecedente era stato mitigato da controlli molli, alternati a controlli più stretti e favorito gli equipaggi che mentalmente hanno saputo ricordare le strade ed arrivare con un buon anticipo ai controlli orari e potersi preparare al passaggio con più tranquillità.

La classifica ha visto per la terza volta consecutiva sul gradino più alto; Gianmaria Aghem, navigato dalla Moglie Conti Rossella, su di una Lancia Fulvia HF 1600, della scuderia Rododendri di Torino, al secondo posto Gamberini Alessandro con Nobili Pier Luigi della scuderia Nettuno di Bologna alla guida di una Porsche 356, scesi al posto d'onore alle ultime battute della gara, terzo gradino del podio conquistato da  Rettegno Renato e Giamello Emiliana, della scuderia Sanremo Corse, con una Autobianchi A 112 Abarth, rimasti in testa alla gara fino al giro di boa e scesi di due posizioni per una manciata di centesimi.

 

wpeB3.gif (110731 byte)

clicca sul manifesto per ingrandirlo

 

10° Ruota d'Oro 12 Settembre 2004         

La decima edizione della corsa ha portato il centro della gara sul paese di Pianfei, dove con due giri consecutivi, ha saputo mettere a dura prova macchine e piloti. La competizione ha portato gli equipaggi sulle strade di alcuni vecchi Rally  della provincia, inserendo anche due prove a media imposta, tratti che hanno stupito i partecipanti per la loro fattibilità, essendo un sistema ostico a tutti.

La classifica ha visto sul gradino più alto del podio; Fontana Armando e Adorni Giovanni, su di una Porsche 911, della scuderia Nettuno, al secondo posto la coppia Canè Giuliano con la Moglie Galliani Lucia, su una Lancia Fulvia HF 1600, della scuderia Loro Piana Classic, al terzo posto Gamberini Alessandro con Nobili Pier Luigi della scuderia Nettuno di Bologna alla guida di una Porsche 911.

 

clicca sul manifesto per ingrandirlo

11° Ruota d'Oro 17 Settembre 2006            

L'undicesima edizione, dopo un anno di sosta  vede alla partenza "solo" 54 vettura, ma l'efficienza della macchina organizzativa permette di realizzare un'evento di prim'ordine e la soddisfazione dimostrata dai partecipanti, "premia" gli organizzatori di una mancanza numerica quasi ingiustificata..

La classifica assoluta vede alla sua cima Giono Renzo e Nasi Francesco, si Fiat 128 SL della Scuderia Ecurie Valleè D'Aosta.

clicca sul manifesto per ingrandirlo

 

12° Ruota d'Oro 23 Settembre 2007   

La gara si è disputata sulle belle strade della valle Vermenagna con un suggestivo transito nel centro di Limone Piemonte, punta di diamante del turismo invernale e non solo della provincia di Cuneo, dove è stato organizzato un buffet sulla piazza del Municipio che ha permesso alle numerose persone che animavano il centro di ammirare le vetture e consentire agli equipaggi di gustare un prelibato buffet e stemperare la tensione accumulata da una serie incalzante di prove di precisione che hanno messo in difficoltà anche gli specialisti del cronometro. Per coloro che hanno partecipato in modo meno agonistico è stato un momento per gustarsi la piacevole atmosfera che si poteva respirare in un centro che ha mantenuto vive tradizioni che in altre località sono ormai ricordi.

Dopo Limone una tortuosa strada tra boschi di castagno ha condotto i concorrenti a Boves, città delal prima pianura, incantevole per il suo borgo, poi ancora Cuneo, Borgo San Dalmazzo, Festiona e altra strada tutta da guidare, salita e discesa tra vegetazione con colori che iniziano a ricordarci che è il primo giorno d’autunno si arriva in valle Gesso dove alla sosta pranzo i concorrenti possono già verificare le loro performance grazie ad un efficiente cronometraggio che aggiorna in tempo reale le classifiche provvisorie. Ancora una serie serrata di passaggi ed a metà pomeriggio il rientro in piazza Galimberti affollata come nelle grandi occasioni. In attesa delle premiazioni la sfilata delle moto che hanno partecipato al raduno che ha visto una selezione di esemplari ante 1959 di rara bellezza.

Alle 17.30 la premiazione della gara valida per il Challenge Europeen de Regularitè e per il trofeo VaLiTos come gara fuori zona ha visto imporsi dopo una dura battaglia al centesimo di secondo l’equipaggio Aghem-Conti su BMW 328 roadster davanti a Perno-Cerrato su Porsche 911 e Blocco-Poccardi su Mini. I molti equipaggi valdostani hanno occupato le posizioni alle spalle del podio.seguiti dalla nutrita schiera dei concorrenti della scuderia di casa che ha partecipato con ben 20 macchine tra cui quella condotta da Merenda Carlo che al debutto come pilota con appena due mesi di patente, ha ottenuto un meritato 25° posto.

clicca sul manifesto per ingrandirlo

 

13° Ruota d'Oro 22 E 21 Settembre 2008

La tredicesima edizione ha assunto rilevanza grazie alla partecipazione al Trofeo ASI Vittorio Zanon ed al trofeo Va.Li.Tos. con una sessantina di vetture al via sulle bellissime e tortuose strade del monregalese con protagonisti del regolarismo nazionale oltre a personaggi come Alberto Merlati campione del basket degli anni ’70 che si è da subito reso competitivo, non avendo mai disputato gare di regolarità, cogliendo un lusinghiero 31° posto. La cronaca ha visto primeggiare l’equipaggio Aghem Conti su BMW 328 roadster del 1938 seguiti dalla coppia Fontanelle Malta su Porsche 356 A del 1955 e da Perno Cerrato su Porsche 911T del 1969. Numerosi gli equipaggi della Scuderia Veltro che ben hanno figurato con una battaglia interna molto serrata.

 

clicca sul manifesto per ingrandirlo

14° Ruota d'Oro 19 e 20 Settembre 2009

La gara valida per il Trofeo ASI “Zanon” (Automotoclub Storico Italiano) e quinta prova del “Criterium delle Alpi” ha visto al via dai più bravi specialisti del cronometro a chi, meno avvezzo all’uso degli strumenti, ha voluto mettersi in gioco; questo mix ha creato un clima di festa stemperando quella disarmonia tipicamente presente nelle competizioni “pure”.

La cronaca agonistica ha visto sul gradino più alto del podio la Coppia; Olocco-Pocardi, su Autobianchi A 112 Abarth, seguiti dalla coppia; Ongari Fabio e Patrizia, ed al terzo la coppia simbolo della Ruota d’Oro (cinque vittorie); Aghem- Conti, che conduceva anche la macchina più datata in gara (anno 1938), nella speciale classifica per Scuderie il gradino più alto è stato conquistato dalla scuderia di casa la Veltro, seguita dal Veteran Car Club Como, ed al terzo posto la scuderia dei Rododendri di Torino.

 

 

clicca sul manifesto per ingrandirlo

 

 

 

15° Ruota d'Oro 18 e 19  Settembre 2010

 

 

 

 

       

Home