Percorso 2010     XV° Ruota d'Oro Storica

dettaglio percorso più in basso

Il tracciato scelto per l'edizione 2010 partirà come sempre da Cuneo e grazie al  Comune,  la partenza verrà data dalla splendida piazza Duccio Galimberti, salotto della città per la sua maestosità e per il contorno di portici che la rendono impareggiabile.

Il tracciato dopo un breve percorso in città, prenderà la via del Passatore con il secondo controllo di precisione, passerà a fianco della frazione per entrare nel Comune di Caraglio da via Maccagno, breve tratto di strada sconnessa che metterà subito a dura prova le sospensioni delle vetture, arrivo nel paese di Caraglio dalla parte sud, per entrare in Piazza del Peso ed affrontare il terzo controllo di precisione reso più impegnativo dalla sistemazione dei pressostati a 90 gradi. 

La valle Grana segnerà l’inizio delle montagne con un controllo di precisione a Bottonasco per poi inerpicarsi subito verso il paese di Montemale, Comune situato a 930 metri slm, lunga discesa e controllo di precisione prima di entrare nel paese di Dronero, attraversamento del caratteristico borgo medievale fulcro della valle Maira e controllo orario nella piazza XX Settembre, con subito dopo un doppio controllo di precisione.

Lunga “camminata” per la Valle Maira sino a San Damiano Macra, dove nell’area industriale si effettuerà un controllo di precisione, per poi continuare sulla strada provinciale fino all’abitato di Stroppo e percorrere una delle strade più caratteristiche delle alpi Cozie, il famoso “orrido”  tracciato scavato nella roccia con strapiombi spettacolari e frammezzato da una serie di piccole gallerie (18), strada che porta ad un pianoro di montagna, Elva, famoso per la lavorazione dei capelli, e per la Chiesa gotica con all’interno una serie di affreschi del famoso pittore Belga Hans Clemer.

Il comune di Elva è stato reso famoso dai “caviè” artigiani che si tramandavano di padre in figlio la straordinaria arte della lavorazione del capello, mito che oggi viene ancora valorizzato da alcune famiglie locali, e divulgato grazie al Museo del capello situato in centro paese.

Il colle delle Cavalline ospiterà un altro controllo di precisione, per arrivare al punto più alto della gara, il colle di Sampeyre, situato a 2284 metri slm.

Una lunga discesa nei ricchi boschi porterà al controllo di precisione di Sant’Anna, per poi arrivare al paese di Sampeyre, dove si entrerà in una festa d’altri tempi essendo il periodo della settimana dedicata ai cavalli Merens, particolare equino delle terre Provenzali.

Il paese di Frassino ospiterà il terzo controllo orario, con un doppio controllo di precisione, siamo nella val Varaita, terrà di scambi e particolarità locali, valle che nasce dal mitico colle dell’Agnello, scavalcamento che ha visto “sudare” tutti i miti del ciclismo mondiale nei vari giri d’Italia e Tour de France.

A metà della valle Varaita si prederà una via laterale per arrivare al Santuario di Valmala, luogo di culto che ci accoglierà davanti alla sua stupenda chiesa che ospiterà una serie di controlli di precisione molto particolari,  succeduti da una sosta per un breve spuntino tonificatore, offerto dagli organizzatori.

La corsa continuerà verso il colle di Pian Pietro situato a 1300 metri slm, per immettersi una larga strada sterrata che ci farà rivivere i momenti dei vecchi rally locali dove le difficoltà non erano solo la lotta contro il tempo, ma anche l’impraticabilità delle strade che a volte erano delle vere e proprie trappole (non in questo caso visto la manutenzione ordinaria).

Il giro nello stupendo bosco di Lemma ci porterà al controllo passaggio nella frazione omonima, per intraprendere una lunga discesa particolarmente sinuosa utilizzata annualmente per effettuare una spettacolare corsa in salita di moto d’epoca.

Si continuerà con il penultimo colle della giornata, la colletta di Rosssana, scollinamento che riporterà la corsa nella pianura cuneese per fare rientro a Dronero e ripetere la prima parte del percorso, ma in senso contrario.

Dopo aver ripercorso il colle di Montemale si arriverà a Caraglio per la sosta pranzo, momento di relax per poter poi affrontare l’ultima serie di pressotati e concludere la corsa a Cuneo dopo 175 chilometri.

 

Tabella tempo di passaggio prima auto

Orario

C.O. N° 1  Cuneo,  Partenza

9,31

P.C. Cuneo Piazza Galimberti  
P.C. Passatore (Via Grangia)  
P.C. Caraglio (Piazza del Peso)  
P.C. Valgrana (Via Bottonasco)  
P.C. Dronero (Via Ripoli)  
C.O. N° 2  Dronero (Piazza XX Settembre)  
P.C. Dronero (Piazza XX Settembre)  
P.C. San Damiano Macra (area industriale)  
P.C. Elva (colle delle Cavalline)  
P.C. Sampeyre (Loc. Sant'Anna)  
C.O. N° 3  Frassino (Area Industriale)  
P.C. Frassino  (Area Industriale)  
P.C. Valmala  
P.C. Santuario di Valmala (Piazzale del Santuario)  
C.T. Lemma (Piazza principale)  
C.O. N° 4  Dronero (Piazza XX Settembre)  
P.C. Dronero (Piazza XX Settembre)  
P.C. Dronero (Via ropoli)  
P.C. Valgrana (Via Bottonasco)  
P.C. Caraglio (Piazza del Peso)  

C.O. N°5  Cuneo,  Arrivo

 

 

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